La neve per sciare portata con l’elicottero. La denuncia arriva da 12 associazioni ambientaliste che in una nota parlano di “40 rotazioni con l’elicottero per portare la neve sul Palon del Bondone. Un intervento durato 4 ore con l’emissione di almeno una tonnellata e mezzo di CO2”. È venerdì 5 dicembre la giornata in cui sarebbe avvenuta questa operazione che Extinction Rebellion Trentino, WWF Trentino Alto Adige, Circolo di Trento di Legambiente, Rete Climatica Trentina, Italia Nostra – sezione trentina, LIPU sezione di Trento, Associazione per l’Ecologia, Yaku, L’Ortazzo, ENPA del Trentino sezione di Rovereto, Acque Trentine e Mountain Wilderness Italia definiscono “simbolo lampante di un modello che cerca di forzare la montagna oltre i suoi limiti naturali, ignorando il contesto climatico in cui ormai viviamo”. Sotto accusa è Trento Funivie, società che gestisce gli impianti sul Monte Bondone, che avrebbe trovato questo escamotage per innevare la parte di pista dove la neve naturale è praticamente assente a causa del forte vento e dove a causa delle temperature non era nemmeno possibile produrre la neve artificiale.
09.12.2025



