Una famiglia ha scoperto ieri nel parco giochi dell’oratorio di Arco una grande svastica realizzata con i sassi colorati dai bambini durante il Grest. Il direttivo e i volontari dell’associazione “Noi Oratorio Arco” hanno diffuso una nota per condannare il fatto, escludendo peraltro che si tratti di una semplice bravata. “Una svastica non è un disegno qualsiasi – scrivono – ma un simbolo dell’odio che la legge punisce esplicitamente”.
L’oratorio esprime la volontà di offrire un’occasione di responsabilizzazione a chi ha compiuto il gesto, visto che vi è certezza di risalire al responsabile grazie alle telecamere. Prima di procedere per vie legali, viene concessa la possibilità di farsi avanti entro il 10 marzo, contattando in modo riservato il numero 351-4111305.
In assenza di riscontri, viene annunciata la consegna alle autorità del materiale raccolto, comprese le immagini dei sistemi di videosorveglianza.
02.03.2026



