Il Tar di Bolzano ha ordinato all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige di fornire entro 15 giorni i dati necessari a identificare i soggetti coinvolti nel ricorso presentato dalla famiglia del piccolo Domenico, il bambino morto lo scorso febbraio a Napoli dopo un trapianto di cuore fallito. La vicenda riguarda l’accesso a documenti sanitari – tra cui i protocolli di accertamento della morte celebrale e i verbali di prelievo di organi e tessuti – inizialmente negato dall’Asl per la presenza di dati sensibili e per le indagini penali in corso. Il Tribunale ha disposto l’integrazione del contraddittorio e ha rinviato l’udienza al 15 dicembre.
17.07.2026



