Verifiche del Nas dei Carabinieri oggi all’ospedale di Bolzano sul caso del fallito trapianto di cuore. Intanto la Provincia di Bolzano contesta duramente l’operato dell’equipe di medici di Napoli che, a dicembre, si occupò dell’espianto del cuore donato da un bambino altoatesino di 4 anni e destinato al piccolo Domenico Caliendo, deceduto nei giorni scorsi dopo che lo stesso cuore si era rivelato danneggiato. In una relazione inviata lo scorso 18 febbraio dal Dipartimento di prevenzione sanitaria e salute della Provincia di Bolzano vengono evidenziate significative criticità operative a carico del team di prelievo di Napoli. Oggi, nel frattempo, si è scoperto che Domenico è morto con in corpo il cuore arrivato da Bolzano che non era mai stato espiantato; l’intervento sarebbe avvenuto solo nel caso fosse stato autorizzato un nuovo trapianto.



