30.04.2026

Trento, sconto di pena a spacciatori italiani e tunisini attivi in Piazza Dante

Screenshot

Pene quasi dimezzate e uno sconto record di 20 anni per il presunto organizzatore: la Corte d’Appello di Trento ha rideterminato le condanne per 14 imputati dell’“Operazione Maestro”, riconoscendo la lieve entità dell’associazione per traffico di droga. In primo grado le pene complessive superavano i 100 anni.
L’indagine dei carabinieri aveva smantellato una rete di spaccio attiva tra la Portela e Piazza Dante, con circa 80 dosi vendute al giorno tra cocaina, eroina, hashish ed ecstasy. Il gruppo, formato da 23 indagati tra cittadini italiani e tunisini, operava in tutta la provincia; la droga arrivava soprattutto dal veronese.
La pena più alta è stata ridotta da 26 anni e 8 mesi a 6 anni e 6 mesi, dopo l’accordo in appello ottenuto dal legale Francesco Moser.