Non ci sono responsabili per il rumore “intollerabile” provocato dal passaggio dei treni merci a Trento: lo ha deciso ieri il Tribunale del capoluogo dopo che la procura aveva chiesto una pena di due mesi di reclusione per 7 dirigenti ferroviari per il rumore causato dai treni merci notturni sulla linea del Brennero.
4 imputati erano di Rfi Trenitalia e 3 di due società esterne, Rail Traction company e Tx logistic. Delusione per i 309 residenti del quartiere Cristo Re, che nel 2015 avevano presentato l’esposto.
“Attendiamo le motivazioni – commentano al quotidiano L’Adige gli avvocati Mario Giuliano e Sara Graziadei – il rumore c’è ancora ma nessuno è colpevole. Mitigare il suono è un atto di civiltà”.



