Una giovane coppia gardenese è rimasta vittima di una truffa telematica costata oltre 30.000 Euro. Dopo essere stati contattati, nel novembre scorso, da ignoti spacciatisi per Carabinieri con tanto di numero telefonico riconducibile a sedi dell’Arma, erano stati indotti a effettuare bonifici per complessivi 53.000 euro paventando rischi per il loro capitale. Una parte dei bonifici sono stati bloccati dai Carabinieri che poi hanno individuato i due autori del raggiro, una 30enne di Roma e un 48enne di Napoli, denuciandoli a piede libero. Recuperati anche 16.000 Euro del maltolto.



