Con cinque patteggiamenti si è chiuso davanti al gip di Milano il primo filone della truffa dei lingotti d’oro, il maxi raggiro da quasi 90 milioni di euro ai danni di migliaia di investitori. Gli imputati hanno patteggiato pene che vanno dai 2 anni e 6 mesi ai 3 anni e 10 mesi.
Fra questi ci sono anche 200 trentini che avevano affidato i loro risparmi alla Global Group Consulting, società che aveva un ufficio a Pergine. Ma con il patteggiamento sfuma la possibilità di un risarcimento alle parti civili. Ci sono 5 milioni di euro sequestrati dalla guardia di finanza, ma il gip ha ricordato che essendo denaro confiscato non andrà a risarcire chi ha perso denaro con la Global Group Consulting, perché invece finirà nelle cass dello Stato. Ora l’unica via è avviare una causa civile. Ma potrebbe esserci anche un ricorso rispetto alla decisione di convertire il sequestro preventivo in beni di confisca anziché in un sequestro conservativo.
09.02.2026



