La bonifica integrale delle aree inquinate di Trento Nord deve essere la priorità assoluta nella realizzazione del bypass ferroviario. È la posizione ribadita dalla Cgil del Trentino, che definisce grave qualsiasi tentativo di soluzione al ribasso sui siti contaminati, con possibili rischi per la salute di cittadini e lavoratori coinvolti nei cantieri.
Il sindacato richiama in particolare la situazione delle aree ex Carbochimica e Sloi, sottolineando come la realizzazione della circonvallazione ferroviaria rappresenti un’occasione concreta per avviare finalmente la bonifica di terreni che da anni attendono interventi strutturali. Secondo la confederazione, questa opportunità non può essere sprecata.
06.03.2026



