Continua a far discutere l’introduzione dell’arco tra le armi ammesse nella caccia al cinghiale, decisa dalla Giunta Fugatti e in vigore dal 2027. Per piazza Dante serve a limitare meglio il numero di esemplari, ma per l’esperto di fauna selvatica Mauro Fattor è solo propaganda politica che non interessa ai cacciatori trentini.
08.07.2026


