Si è tenuta ieri l’udienza del Consiglio di Stato per valutare la sospensione o meno della progettazione del nuovo ospedale del Trentino.
Nel luglio del 2025 – in via provvisoria – il Consiglio di stato aveva dato ragione alla Provincia: più precisamente, il giudice di secondo grado aveva sospeso la sentenza con cui il Tar di Trento aveva annullato l’aggiudicazione della progettazione dopo il ricorso presentato dal raggruppamento arrivato secondo, con in testa lo Studio Altieri s.p.a., che contestava il possesso, da parte dei vincitori di Ati Project, dei requisiti per partecipare alla gara, in particolare del requisito – certo non secondario – in materia di esperienza nella direzione lavori nel settore sanitario. Tesi che il Tar ha ritenuto valida.
II Consiglio di Stato, invece, ha accolto in via preliminare il ricorso della Provincia di Trento, riconoscendo che la progettazione dell’opera doveva proseguire in nome dell’ “interesse pubblico alla più sollecita realizzazione dell’opera”. Ieri l’udienza si è sviluppata sul merito della questione: cioè sulla questione dei requisiti, se siano dirimenti o se prevalga l’interesse alla velocità di realizzazione. I giudici si sono riservati la decisione: per averne contezza occorrerà attendere il deposito della sentenza che avverrà fra alcune settimane.
27.02.2026



