Il Servizio Gestione strade della Provincia autonoma di Trento ha ottenuto l’autorizzazione operativa per utilizzare sulle strade aperte al traffico i velivoli multirotore a pilotaggio remoto (cioè i droni) adibiti ai rilievi topografici e alle verifiche sulla rete viabile. Le missioni si potranno così eseguire seguendo tutti gli standard di sicurezza richiesti, senza però dover interrompere la circolazione come invece avveniva prima dell’ok. Una novità data dal via libera di Enac, unica nel suo genere in Italia, che permette di migliorare l’attività del Nucleo UAS (Unmanned Aircraft System) di cui dal 2021 si è dotato Servizio Gestione strade in collaborazione con il Servizio Opere Stradali e Ferroviarie, per eseguire ispezioni visive e rilievi aerofotogrammetrici di versanti, strutture ed infrastrutture.
“Grazie a questa autorizzazione, il Nucleo droni del Servizio Gestione Strade potrà operare in maniera più efficiente, limitando i disagi ai fruitori della strada e riducendo i tempi delle operazioni – spiega il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. Una modalità operativa che, nel rispetto dei requisiti di sicurezza, valorizza il know-how e l’esperienza acquisita dai nostri tecnici, con l’obiettivo di potenziare l’attività di mappatura della rete viabile e ciclopedonale trentina e del territorio circostante, utile sia per la manutenzione sia per l’individuazione di nuovi tracciati”.
Uso dei droni sulle strade del Trentino, dunque, ma solo per rilievi topografici, per mappare meglio il territorio.
06.03.2026



