11.03.2026

Guerra in Medio Oriente, Confindustria Trento apre un “help desk”

FOTO help desk

La guerra in Medio Oriente e i primi rincari che già colpiscono i cittadini e le imprese aprono scenari economici di non poco conto.
Per questo motivo Confindustria Trento ha attivato un “Help Desk Medio Oriente”, un’iniziativa a metà fra lo sportello e la task-force di pronto intervento a disposizione degli associati, per fornire informazioni sui temi più critici, dome energia, logistica, export e finanza.
“Il Medio Oriente – spiega il presidente Lorenzo Delladio – non è una destinazione primaria dell’export provinciale, ma i rapporti commerciali con alcuni Paesi dell’area sono in crescita e coinvolgono un numero limitato ma significativo di aziende: parliamo di un gruppo di aziende della meccanica e di alcune aziende dei settori alimentari e ict, chimica e plastica, con un paio di attestazioni di legno e carta. L’export delle imprese trentine verso Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrain seppur contenuto in valore assoluto, ha mostrato una dinamica positiva negli ultimi anni. In particolare, dopo l’avvento dei dazi Usa le imprese trentine hanno diversificato e c’è stato un aumento dell’export considerevole. Nei primi tre trimestri del 2025 le esportazioni verso questi tre Paesi hanno registrato un incremento complessivo del 46% rispetto allo stesso periodo del 2024”.

Stasera a “TrentinoPiù”, su TV33, ci sarà proprio il presidente di Confindustria Trento Lorenzo Delladio, e con lui anche il presidente di Confcommercio Giovanni Bort, il professore di economia e management a UniTn Sandro Trento, la presidente di Fiavet del Trentino Sandra Paoli, proprio per parlare di conseguenze economiche della guerra.