Il diciassettenne trentino che risultava indagato nell’inchiesta su attività riconducibili al terrorismo suprematista di estrema destra è stato arrestato al termine della perquisizione della Digos di Verona e di Trento. Il ragazzo avrebbe pubblicato materiale celebrativo dell’Atomwaffen Division, gruppo terroristico statunitense, e assunto online ruoli di riferimento all’interno di una comunità di estrema destra. Nella sua abitazione sono stati trovati vessilli neonazisti e suprematisti, insieme a katane, machete e coltelli, oltre a balestre e fucili soft air. Il diciassettenne è stato quindi arrestato in flagranza di reato e accompagnato al Centro di prima accoglienza per minori di Treviso. Nella giornata di ieri il giovane è stato interrogato e l’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.



