Sono molti i punti controversi della nuova legge elettorale approvata ieri dal parlamento. Il governo l’ha battezzata “Stabilicum” perché garantirebbe stabilità, ma tra i giuristi in tanti notano, tra l’altro, la soglia bassa per ottenere il premio di maggioranza (42%) e l’alto numero di firme per presentare le liste, che escluderebbe dal parlamento eventuali nuovi partiti.
09.10.2026


