La Corte dei conti ha accolto l’impugnazione della Procura della Corte dei conti di Trento che annulla la sentenza di primo grado nei confronti di Walter Kaswalder che ora dovrà quindi tornare in aula di giustizia contabile per un danno erariale di oltre 89mila euro causato al Consiglio Provinciale dal licenziamento dell’allora segretario particolare Walter Pruner, licenziamento che era già stato dichiarato illegittimo dal giudice del lavoro.
La Sezione d’Appello, infatti, ha ritenuto che l’atto di gestione con cui l’allora presidente del consiglio provinciale Kaswalder aveva licenziato il proprio segretario particolare non presenta il necessario nesso con le funzioni dei consiglieri provinciali tutelate dalla Costituzione e dallo Statuto trentino e ha quindi deciso che il giudizio sulla responsabilità contabile debba nuovamente celebrarsi dinanzi alla Sezione giurisdizionale di Trento.



