A quasi cinque anni dalla scomparsa di Sara Pedri, sparita il 4 marzo 2021 a Cles, sono riprese in Val di Non le ricerche del corpo della ginecologa trentunenne originaria di Forlì. Le operazioni, sospese nell’ottobre 2022, si concentrano sul Lago di Santa Giustina, con perlustrazioni via terra e in acqua da parte di vigili del fuoco e carabinieri. Nuovi sopralluoghi sono previsti in primavera, quando il livello del lago sarà più basso.
La riattivazione è avvenuta anche grazie all’associazione Penelope. L’ultima traccia resta l’auto trovata vicino al Ponte di Mostizzolo, con il cellulare all’interno. Secondo l’ipotesi investigativa, la donna si sarebbe gettata nel vuoto e il corpo sarebbe finito nel lago. La famiglia continua a cercare verità e giustizia dopo l’assoluzione dei medici dell’Ospedale Santa Chiara di Trento nel processo per presunti maltrattamenti.



