28.02.2026

Tracheite bovina in Trentino, gli allevatori rassicurano: “Non è pericolosa per l’uomo”

mucche

Dopo i recenti casi di Rinotracheite infettiva bovina (Ibr) segnalati in alcune stalle del basso Trentino, il presidente della Federazione provinciale Allevatori di Trento, Giacomo Broch, rassicura i consumatori: la malattia non è trasmissibile all’uomo e non comporta rischi per latte e carne. Il focolaio sarebbe legato a contatti avvenuti nei pascoli della Lessinia tra mandrie trentine e bovini provenienti dal Veneto, dove non è attivo il piano di eradicazione in vigore in Trentino da oltre vent’anni.
In provincia sono previsti controlli semestrali in tutti gli allevamenti: i capi positivi non possono essere movimentati e devono lasciare il territorio entro un anno.
La Federazione chiede ora verifiche immediate nelle stalle dell’area Ala-Avio e un rafforzamento del coordinamento veterinario con Verona. Sollecitato infine il sostegno della Provincia Autonoma di Trento per aiutare le aziende colpite nella sostituzione degli animali infetti.