La sciagura dell’Haute Route, archiviata l’inchiesta

La Procura del Canton Vallese in Svizzera ha archiviato l’inchiesta relativa alla sciagura della montagna avvenuta il 30 aprile del 2018 nella zona della Pigna d’Arolla nella quale persero la vita 7 sci alpinisti e tra di essi i bolzanini Marcello Alberti, Gabriella Bernardi ed Elisabetta Paolucci . Secondo la magistratura elvetica, per la tragedia, nessuna responsabilità penale è imputabile a persone viventi. Non è escluso dunque che in sede civile si possano riconoscere responsabilità in capo alla guida alpina alla quale faceva riferimento il gruppo e che a causa del maltempo avrebbe scelto un tracciato errato essendo rpivo di una segnalatore Gps. . La comitiva, impegnata nella traversata della Haute Route, dal Monte Bianco al Cervino, era stata costretta a fermarsi a soli 550 metri dal rifugio Cabanes des Vignettes; la nebbia però aveva impedito loro di scorgere la struttura. La morte era sopravvenuta, durante la notte, per ipotermia ad eccezione del capocomitiva Mario Castiglioni precipitato dalle rocce nel disperato tentativo di ritrovare la via per il rifugio